Anche per il liberal Jeff Bezos è stata preparata la ghigliottina

John Horvat IIIl momento più terribile delle rivoluzioni è quando i rivoluzionari si scagliano contro sé stessi. È il segno che il movimento si sta radicalizzando, creando una insicurezza in cui nessuno si sente più al sicuro. Persino i più fedeli servitori delle cause rivoluzionarie si trovano improvvisamente presi di mira, nonostante abbiano fatto concessioni, agevolato e sostenuto coloro che lavorano per rovesciare l’establishment. Hanno fatto di tutto, eppure sembra che non sia mai abbastanza.

Tali considerazioni vengono in mente quando si viene a sapere come i manifestanti hanno voluto segnare la loro presenza vicino alla casa a Washington D.C. del fondatore di Amazon, Jeff Bezos, proprietario del molto sinistrorso Washington Post. Tutta la sua simpatia per le cause di sinistra, tra cui Black Lives Matter, sembra essere inutile. Tuttavia, questa protesta differiva dalla norma. Oltre ad altri simboli, c’era pure un modello di ghigliottina.

 

Manifestanti usano l’iconografia dei rivoluzionari francesi 

Il messaggio è chiaro. L’obiettivo non è solo Bezos ma tutti coloro che fanno parte dell’establishment ufficiale. Il multi-miliardario funge da figura rappresentativa di tutti coloro che hanno ricchezza e che dovrebbero essere eliminati. Un cartello davanti alla ghigliottina diceva: “Sostieni le nostre povere comunità. Non i nostri uomini ricchi. “

Questa non è la prima volta che i manifestanti adoperano simboli e tecniche provenienti dalla sanguinosa Rivoluzione Francese. Anche i militanti del fallimentare esperimento CHAZ / CHOP di Seattle facevano riferimento alla ghigliottina. Un attivista ha voluto che la modifica del nome in CHOP fosse un riferimento al taglio delle teste dei capitalisti (ndt, dall’inglese to chop = tagliare).

Gli americani devono prendere sul serio questi simboli radicali. Questo non è solo una commedia di strada ma indica il desiderio di attuare una agenda oscura e tragica. Le lezioni della storia rivelano quanto sia sbagliato trascurare coloro che ricorrono ai simboli. Nelle prime fasi della Rivoluzione Francese, nessuno pensava che avrebbe raggiunto il grado di massacro che poi raggiunse.

 

Morte per mezzo della Macchina

La ghigliottina è particolarmente emblematica perché ricorda come i rivoluzionari eliminavano senza pietà i loro nemici.

Il congegno fu ideato dal medico francese, Dr. Joseph-Ignace Guillotin, come strumento di decapitazione per gli oppositori durante la Rivoluzione Francese. Prima della Rivoluzione, la decapitazione era riservata solo ai nobili. Tuttavia, l’Assemblea Nazionale francese nel 1789 approvò una legge che imponeva che tutte le condanne a morte fossero eseguite “per mezzo di una macchina”. In questo modo, sarebbe stato possibile giustiziare tutti in modo egualitario.


Un simbolo di morte e terrore

Pertanto, il simbolismo della ghigliottina come strumento di morte e terrore dovrebbe far rabbrividire gli americani. E Dovrebbe sollevare delle domande sulle reali intenzioni dei rivoltosi che stanno terrorizzando l’America. La ghigliottina per protestare contro Jeff Bezos manda un messaggio che i rivoluzionari vogliono mettere apertamente sul tavolo. Una manifestazione così radicale di intenzioni dovrebbe portare le autorità a condannare i manifestanti e i loro simboli di violenza. Le organizzazioni di protesta sociale dovrebbero emettere dichiarazioni dissociandosi da quei attivisti che esibiscono la ghigliottina. I Vescovi e il clero dovrebbero denunciare questo simbolo come contrario agli insegnamenti di Cristo. Tuttavia, come i loro omologhi durante la Rivoluzione Francese, rimangono in silenzio sui promotori della ghigliottina e adattano la politica di concessione al male. L’incidente verrà razionalizzato come un’occasione per mostrare “comprensione” e simpatia per i poveri rivoltosi “oppressi” che non fanno altro che reagire alla ‘”ingiustizia” della loro condizione. Non prenderanno sul serio la minaccia contenuta nella lama che cade.

L’apparizione della ghigliottina nelle vicinanze di Jeff Bezos smaschera chi sono i rivoluzionari dietro gli attuali scontri. Nessuno dovrebbe avere illusioni sulle loro intenzioni di sinistra radicale. Non si tratta solo di rivolte; non sono manifestazioni per i diritti civili. Questa è una rivoluzione che ha come bersaglio l’ordine costituito e come tale va denunciata.

Tuttavia, ciò che dovrebbe impensierire maggiormente le persone è il fatto che vengono presi di mira certi sinistrorsi che favoriscono le cause di sinistra. Se anche questi sono sotto attacco, nei prossimi giorni nessuno sarà al sicuro.

Fonte: tfp.org, 9 Luglio 2020. Traduzione a cura di Fatima Oggi

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