Recuperare una visione provvidenziale della storia dopo le elezioni americane

I recenti eventi legati alle elezioni (ndr, americane) fanno senso solo della storia abbiamo una visione provvidenziale. La maggior parte delle persone non ce l’ha. Di conseguenza, molti sono confusi e depressi ora che le cose hanno preso una brutta piega. Non sanno come affrontare i mali reali che ci sopraffanno. Ci sono persino segni di disperazione.

Il nostro problema è che abbiamo ereditato una visione naturalistica della vita ereditata dai pensatori illuministi. Questa visione nega che gli eventi abbiano un significato soprannaturale. La scienza è ritenuta sufficiente per spiegare tutti i fenomeni. Pertanto, tendiamo a interpretare gli eventi come sequenze casuali di azioni, organizzate secondo determinati metodi e processi.

La nostra cultura naturalistica ci insegna anche che Dio è in gran parte assente dalla complessa interazione degli individui e degli eventi. Nella migliore delle ipotesi, è l’orologiaio assente che ha dato corda all’universo e lo lascia funzionare da solo.

Capire il disastro

Pertanto, la società moderna si evolve senza una finalità specifica. In questo quadro, il nostro modo di vivere americano irradia ottimismo sul progresso e sulla prosperità materiale. Lo si potrebbe paragonare a una nave da crociera che naviga senza fine.

Quando si verifica un disastro, tutto si capovolge. Così, le disgrazie personali della vita non rivestono un fine razionale. La sconfitta politica si riduce a un mero prodotto di intrighi, frodi e cospirazioni. Tale prospettiva costituisce un tentativo costante di sfuggire alla disgrazia, un pio desiderio o uno scansare la realtà per abbracciare e credere nella fantasia. Quando le cose negative comunque accadono, cadiamo facilmente nella disperazione e nel fatalismo.

Temo che molti ora subiscano le conseguenze di questa visione dopo il naufragio elettorale.

L’esistenza della Divina Provvidenza

L’insegnamento della Chiesa sulla Provvidenza è invece completamente diverso, perché riconosce l’azione ordinatrice del Creatore sull’Universo, quella che chiamiamo Provvidenza. La mano della Divina Provvidenza coordina le complesse condizioni in base alle quali gli individui convivono nella società. La Provvidenza governa l’universo e dirige il corso degli eventi con scopo e benevolenza.

Possiamo definire la Divina Provvidenza come il piano concepito nella mente di Dio secondo il quale dirige tutte le creature al loro fine proprio. Quindi, possiamo spiegare la vita come ‘significato’ invece che come ‘casualità’; e possiamo discernere uno scopo dietro le disgrazie che soffriamo.

Il fine proprio di tutte le creature è manifestare in qualche modo la gloria di Dio. Glorifichiamo Dio quando la società vive insieme in armonia e virtù. Il male, che esiste a causa della nostra cattiveria peccaminosa, è permesso in modo che possa venirne fuori un bene maggiore. Anche il malfattore alla fine deve dare gloria a Dio quando viene punito dalla Sua giustizia.

La vita di un cristiano richiede la collaborazione con l’azione della Divina Provvidenza, non dobbiamo mai metterci contro di essa. Consapevole del libero arbitrio dell’uomo, Dio richiede questa nostra cooperazione intelligente nella realizzazione dei suoi disegni. Egli si aspetta che usiamo le risorse che la sua Provvidenza mette a nostra disposizione. Ci assiste con la sua grazia e i suoi doni soprannaturali per aiutarci in caso di disastro.

I modi in cui si manifesta la Provvidenza

La Provvidenza si manifesta in diversi modi. Dio spesso agisce tramite cause secondarie per ordinare la società quando provvede ai bisogni materiali necessari per vivere insieme in comunità. San Tommaso dice che l’umanità è diretta alla sua finalità con i mezzi forniti da Dio con la legge naturale, con la coscienza e con le azioni correttive. La Provvidenza non è una fatalità, perché Dio rispetta il nostro libero arbitrio in modo che possiamo cambiare il corso della storia. Così, la Provvidenza divina si manifesta quando Egli risponde alle nostre preghiere e suppliche.

Dio si manifesta persino quando permette che eventi malvagi ci mettano alla prova come parte del suo piano provvidenziale. “Dio Onnipotente non permetterebbe in alcun modo che il male esista nella sua opera”, dice sant’Agostino, “a meno che Egli non sia così onnipotente e così buono da trarre il bene anche dal male”.

Il risultato di questa visione provvidenziale è che, qualunque cosa accada, tutto procede con un senso verso lo scopo finale di glorificare Dio. Anche in tempi tristi e terribili come i nostri, Dio vince sempre.

Pure l’azione politica è sotto la Provvidenza di Dio

Queste considerazioni si applicano alla politica, che è l’arte o la scienza del governo. La Provvidenza di Dio governa tutta l’azione politica poiché essa rispecchia il suo proprio ruolo di governo. Infatti, la stessa Provvidenza che dirige con finalità e benevolenza il corso degli eventi di ogni persona, dirige e provvede anche agli affari delle famiglie, delle società e delle nazioni.

Pertanto, tutti gli eventi politici avvengono all’interno della Provvidenza di Dio. Quando il risultato di un’elezione politica è buono, i leader e le persone possono collaborare con Dio promuovendo la Sua gloria attraverso la pratica della virtù e lo sviluppo di una ricca cultura.

Tuttavia, quando una società entra in decadenza, il suo popolo lavora contro la Provvidenza di Dio e cerca di diminuire la Sua gloria. Dio allora permette che le persone subiscano le conseguenze naturali dei loro vizi. Le elezioni politiche rifletteranno questa situazione e le persone avranno i leader che meritano. La nazione sarà quindi castigata col flagello di leader senza Dio, che servono da strumenti della giustizia di Dio per far tornare le persone a Lui.

La Provvidenza e le recenti elezioni

Pertanto, le elezioni generali (ndr, negli USA) deveno essere viste dalla prospettiva della Provvidenza di Dio. C’è stata una ragione per cui è andata così.

Coloro che pensano che l’America non meritasse questo esito caotico devono riflettere che rimaniamo una nazione molto peccatrice. Sì, molte cose buone sono state realizzate negli ultimi anni. Tuttavia, ciò di cui avevamo bisogno era una rigenerazione morale per tornare a Dio. E questo non è avvenuto. Come nazione, siamo sprofondati ancora di più nel peccato.

I peccati collettivi della nazione non mostrano segni di attenuazione giacché la sodomia, la blasfemia e il satanismo sono ormai accettati e le reazioni che suscitano non sono proporzionali.

Il Messaggio della Madonna a Fatima aveva fornito una strada per un’azione efficace ma è stato ampiamente ignorato nell’evento elettorale.

Coloro che si sforzano d’ essere buoni non lo sono stati abbastanza da cambiare la spirale discendente dei nostri vizi. Così, Dio ci ha consegnati alla corruzione e ai mali dei tempi. Nessuna scusa immaginabile potrà cambiare la realtà del risultato … o attenuare la nostra colpevolezza.

Le maggiori aspettative erano poste in soluzioni politiche strettamente umane, come se Davide, il Profeta-Re, non fosse stato ispirato da Dio quando scrisse: ” Non confidate nei potenti, in un uomo che non può salvare”(Sal. 145, 3).

Lavorare con la Provvidenza

Se manteniamo una visione naturalistica della storia, essa ci porterà necessariamente alle scene di disperazione viste al Capitol Hill. E cercheremo di trovare spiegazioni per ciò che è andato storto in teorie del complotto, bugie fantasiose, profezie apocrife e voci scatenate che ci faranno finire in rovina. Niente avrà senso nei giorni terribili che ci attendono e tutto sembrerà perduto.

Tuttavia, non tutto è perduto. La stessa Provvidenza, che permette che cose cattive ci accadano, sta anche con noi. Dio attende il nostro pentimento e la nostra cooperazione affinché i nostri sforzi possano portare frutto e darGli gloria. Possiamo agire con fiducia, sapendo che Dio è sempre venuto in aiuto del Suo popolo quando è invocato.

Ora ci spetta essere in sintonia con i disegni della Provvidenza e agire di conseguenza. Tale azione include continui sforzi politici, che sono senza dubbio importanti. Tuttavia, dobbiamo essere attenti a ogni opportunità che la Provvidenza metterà sulla nostra strada per promuovere e cambiare una società che lo glorifichi. Dobbiamo lavorare per quella finora mancata rigenerazione morale richiesta a Fatima che restituirà la nazione a Dio. Se questo verrà fatto, possiamo aspettarci molto di più di quello che abbiamo perso.

Nella prospettiva naturalistica dell’illuminismo, la storia è una sequenza casuale di eventi e c’è poca speranza in tempi di sfortuna.

Nella visione provvidenziale della storia che ha la Chiesa, Dio provvede nei tempi di crisi. Soprattutto, Dio vince sempre.

Fonte: Return to Order, Gennaio 2021. Traduzione a cura di Fatima Oggi 

© La riproduzione è autorizzata a condizione che venga citata la fonte.

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