Le nuove parole usate nell’educazione che stanno deteriorando la mente degli studenti americani

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Come e quando la teoria critica della razza (Critical Race Theory) è riuscita a   dominare una porzione così grande dell’educazione americana? Una risposta breve sarebbe che essa viene veicolata con parole innocue che la maggior parte delle persone pensa di capire. Tuttavia, queste parole vengono successivamente usate contro genitori e figli.

Un esempio d’infiltrazione furtiva di queste parole si verifica nell’Illinois, uno Stato con una maggioranza conservatrice se non fosse per il bastione liberal della grande città di Chicago. Come tante burocrazie statali, l’Illinois State Board of Education ISBE (l’ente statuale per l’educazione, ndt) è prevalentemente di sinistra. L’ISBE promuove programmi con un linguaggio apparentemente inoffensivo che danno origine a nuove direttrici molto radicali per l’educazione civica.

Regole per insegnanti radicali

Il 25 febbraio 2021, l’ISBE dell’Illinois ha adottato un nuovo codice d’insegnamento e apprendimento culturalmente sensibili (The Illinois Culturally Responsive Teaching and Learning Standards). La maggior parte dei cittadini dell’Illinois probabilmente non l’ha letto, e per una buona ragione. Se pubblicato come libro, non appassionerebbe nessuno.

Una mezza dozzina di citazioni bastano a dimostrare che si tratta di un documento nettamente di sinistra. Le citazioni mirano a definire l’insegnante ideale:

  • “Gli insegnanti e i leader culturalmente sensibili … dovranno esplorare le proprie identità intersecanti, come sono state sviluppate e come influenzano l’esperienza quotidiana del mondo”.
  • “Gli insegnanti e i leader culturalmente sensibili… dovranno valutare come i loro pregiudizi e le loro percezioni influenzino la loro pratica di insegnamento e come potranno accedere agli strumenti adeguati per mitigare il proprio comportamento (razzismo, sessismo, omofobia, privilegi immeritati, eurocentrismo, ecc.)”.
  • “Gli insegnanti e i leader culturalmente sensibili capiscono che nella nostra società esistono sistemi che creano e rinforzano le disuguaglianze, creando così condizioni oppressive“.
  • “Gli insegnanti e i leader culturalmente sensibili … devono essere consapevoli degli effetti del potere e dei privilegi e della necessità di sostegno sociale e azione sociale per responsabilizzare meglio studenti e comunità diverse”.
  • Gli insegnanti e i leader culturalmente sensibili … devono sapere e capire come un sistema di disuguaglianze crea regole riguardanti le punizioni che hanno un impatto negativo sugli studenti di colore“.
  • Gli insegnanti e i leader culturalmente sensibili…devono incentivare iniziative di alto livello in cui tutti gli studenti possano partecipare e dirigere sia come sostenitori degli studenti che come attivisti” (corsivi nostri).

 

Pertanto, solo coloro che credono nel relativismo, nella teoria critica della razza e nella intersectionality* sono qualificati per insegnare nello Stato dell’Illinois. Questi insegnanti devono poi imporre i suddetti principi ai loro studenti e verranno considerati di successo quando riusciranno a trasformare gli studenti in “guerrieri della giustizia sociale” di sinistra.

Il radicalismo racchiuso in parole apparentemente innocue

L’originale di queste direttrici radicali proviene da una legge dell’Illinois del 2015 sull’educazione civica. Un documento poco conosciuto intitolato Implementation in Illinois: What States Can Learn from How Illinois Implementation its 2015 Civic Education Law (ndt, Implementazione nell’Illinois, cosa gli altri Stati possono imparare su come l’Illinois ha applicato la sua legge sull’Educazione Civica del 2015) racconta in termini entusiastici i retroscena della legge ed è opera di un gruppo chiamato CivXNow finanziato dalla Robert R. McCormack Foundation.

Probabilmente il colonnello Robert R. McCormack (1880-1955) disapproverebbe il modo in cui ora vengono spesi i suoi soldi. Fu l’editore del Chicago Tribune, all’epoca uno dei giornali più conservatori della nazione. Il suo bersaglio preferito era la sua nemesi liberal, Franklin D. Roosevelt.

Secondo la Implementation in Illinois, la legge sull’educazione civica del 2015 prevede quattro “aree di concentrazione”.

  • Istruzione diretta su educazione civica e governo.
  • Simulazione che gli insegnanti potrebbero utilizzare per mostrare come funzionano i processi e le pratiche democratiche.
  • Supporto per gli insegnanti per aiutarli a capire come progettare e implementare programmi di apprendimento-servizio che diano agli studenti la possibilità di applicare nel mondo reale ciò che hanno appreso e integrando tali azioni nel curriculum formale e nell’istruzione in classe.
  • Guida su come guidare la discussione su argomenti controversi … aiutandoli a sviluppare una capacità di pensiero critico.

 

Definizioni mutevoli e parole talismano

A un primo sguardo, gli obiettivi elencati non sono minacciosi. In effetti, coloro che hanno elaborato il documento utilizzano una serie di “parole-talismano” per mascherare le loro reali intenzioni.

Nella sua magistrale opera, Trasbordo Ideologico Inavvertito e Dialogo, il prof. Plinio Corrêa de Oliveira ha spiegato l’uso di certe parole talismaniche deliberatamente fuorvianti:

“Si tratta di una parola il cui significato legittimo è simpatico e talvolta perfino nobile, ma che comporta una certa elasticità. Se questa parola viene usata tendenziosamente, comincia a rifulgere di un nuovo brillio che affascina il paziente e lo conduce molto più lontano di quanto avrebbe potuto immaginare”.

“Le parole-talismano corrispondono a ciò che gli organi propagandistici in genere stimano essere moderno, simpatico e attraente. Perciò i conferenzieri, oratori e scrittori che usano quelle parole, per questo solo fatto vedono aumentate le proprie possibilità di successo nella stampa, nella radio, nella televisione. Per questo motivo, il radioascoltatore, il telespettatore e il lettore di giornali o riviste troveranno utilizzate ad ogni proposito queste parole, che riechereggeranno sempre più nel fondo della loro anima”.

Una definizione

Ad esempio, consideriamo l’espressione “educazione civica”. In genere, essa veniva impiegata per definire i meccanismi di governo, quelli del processo legislativo e dei doveri dei cittadini. La sinistra ha ritenuto ora opportuno espandere questo concetto.

I radicali di sinistra odiano le definizioni, perché le definizioni pongono dei limiti e loro vogliono il massimo livello possibile di flessibilità. Implementation in Illinois non definisce mai effettivamente cos’è l’educazione civica. Tuttavia, fa spesso riferimento a un altro rapporto, The Civic Mission of Schools (ndt, La missione civica delle scuole), finanziato dalla Commissione Carnegie. Al posto di una definizione, Civic Mission elenca quattro tratti su cosa sia una cittadinanza “competente e responsabile”. Cioè, come essere cittadini responsabili …

  1. … avere comprensione e consapevolezza delle questioni pubbliche e comunitarie e la capacità di … pensare in modo critico ed entrare in dialogo con altri affrontando prospettive diverse.
  2. partecipare alle loro comunità….
  3. Agire politicamente … risolvendo problemi di gruppo, (saper) parlare in pubblico, fare petizioni e proteste e votare.
  4. avere virtù morali e civiche come la preoccupazione per i diritti e il benessere degli altri … e credere nella propria capacità di fare la differenza. (corsivi nostri)

 

Ecco, questa “definizione” è piena di parole-talismano, cioè termini il cui significato può essere ampliato per includere attività e idee più recenti. “Pensiero critico” significa essere d’accordo con la teoria critica della razza. Le proteste pubbliche e le campagne di sinistra sono i metodi preferiti di “partecipazione”. Assumere le cause degli “oppressi” è il modo per promuovere “i diritti e il benessere degli altri“. La “differenza” è il raggiungimento di obiettivi radicali.

Questa forma di educazione civica non riguarda l’informazione bensì la formazione di attivisti.

Perché i radicali amano l’istruzione pubblica?

Secondo gli autori della Missione Civica, le scuole pubbliche sono il luogo migliore per questa formazione civica poiché “tutti i giovani, compresi quelli di solito emarginati, [dovrebbero] essere informati, impegnati nelle loro comunità e nella politica, coinvolti in favore del bene pubblico.”

Armato di definizioni, parole e concetti che si possono espandere, l’establishment educativo è diventato l’aspetto più socialista della vita americana. Idee dannose come la teoria critica della razza fioriscono negli ambienti socialisti. Forniscono copertura a ignoti burocrati per attirare le lodi dei loro colleghi e superiori, a loro volta diplomati in scuole pubbliche sempre più radicalizzate. Nell’ambiente attuale, essere “antirazzista” alla maniera di Ibram X. Kendi** ottiene un successo immediato.

Solo un’opinione pubblica diligente può sconfiggere la sinistra che trova nicchie accoglienti nella burocrazia dell’istruzione.

*Teoria che tratta della interconnessione esistente tra le identità sociali – classe, religione, orientamento, sessuale, razza, ecc. – e le strutture di potere e di oppressione.

**Noto scrittore e attivista antirazzista radicalizzato che si oppone, tra l’altro, alle adozioni di bambini di colore da parte di coppie bianche.

Fonte: Return To Order, Marzo 2021. Traduzione a cura di Fatima Oggi

© La riproduzione è autorizzata a condizione che venga citata la fonte.

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